venerdì 5 luglio 2013

Elogio funebre.

Ha il cancro.
Diagnosi certa, quanto mai ineluttabile.
La morte è il suo destino. E il nostro un grande vuoto intorno.
Abbiamo condiviso tanta vita, momenti belli e brutti, giochi da bambine e tragedie da adulti.
Lui era sempre lì, con noi.
Aveva un certo feeling anche con gli ultimi arrivati in famiglia: tre gemellini di un anno, che si divertivano ad arrampicarsi su di lui, e che ancora lo fanno, forse ignari del suo destino e della solitudine che verrà. Ma si sa, i piccoli rimpiazzano presto le mancanze.
Dobbiamo salutarlo.
Addio, olmo.

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